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La
"CN Distribution Intergalattic"
è lieta di presentare lo Staff nella
nuova puntata di:
"Avvventura
che para-normale"
---MISSIONE
12/2/05 ---
Il Colonnello puntò
la sveglia alle 10 del mattino: un'ora era
ben più che sufficiente per prepararsi
in tempo e l'appuntamento con il Pennuto Mascherato
era fissato per le 11.
Alle 9.30 il rombo della 313 annunciava l'arrivo
del prode supereroe che già di buon'ora
iniziava a dimostrare le sue leggandarie capacità
portando a termine un'impresa catalogata di
difficoltà massima: svegliare il Gran
Capo.
Per motivi misteriosi che i massimi vertici
dei servizi segreti mai faranno trapelare
all'ignaro pubblico e che vengono "coveruppati"
con la scusa ufficiale di un'incredibile attesa
del rientro a casa del fratello del Colonnello,
la partenza della missione subiva un primo
clamoroso ritardo, slittando alle 11.40 (ma
forse ben peggio).
Alle 13.30, ora fissata nel piano d'azione
della giornata per l'appuntamento con gli
altri due, il 5° Elemento si aggirava
nel luogo del rendez-vou, osservandosi attorno.
Una provvidenziale telefonata alcuni minuti
prima le aveva fatto sapere la precisa indicazione
che i due "stavano più o meno
arrivando". Una seconda telefonata all'ora
prefissata le annuncerà la terribile
notizia di un loro smarrimento nella viabilità
cittadina (seconda 'coveruppata'?).
Superate le 14, nei pressi dell'ora fissata
secondo la tabella di marcia della missione
per la successiva partenza dopo pranzo, i
tre giungevano infine nel rifugio del 5°
Elemento, affamati come lupi. Un'intricata
serie di acqua della pasta che non bolliva,
bistecche che tardavano a cucinarsi, masticazione
al rallentatore, chiacchiere varie, moka modello
'bradipo paleolitico' e probabili missing
time vari... portava il Colonnello ad esclamare,
all'ora stimata delle 16.05: "forse avete
ragione che è meglio muoverci o rischiamo
di fare tardi". Il Gran Capo aveva probabilmente
avuto una mistica intuizione veritiera: il
terzo appuntamento, secondo la tabella di
marcia del piano strategico, era infatti fissato
per le 16.00 nel centro di una città
a circa 100 km di distanza.
Nonostante la defezione del nuovo sofisticatissimo
telepass posto sulla Diegastronave e l'incontro
lungo la rotta di una volante della polizia
che fece sensibilmente rallentare per un lungo
tratto la velocità media di crociera,
stimata attorno alla "velocità
smodata" di balle spaziali, i nostri
giungevano infine al terzo appuntamento, abilmente
spostato tramite tendenziose e 'coveruppanti'
telefonate presso il luogo di lavoro del Verdalieno
alle 17.30.
Come previsto quindi, erano in oraio: il Colonnello
e la sua truppa sono sempre perfetti in missione.
L'arrivo, di lì a pochi minuti, della
Creatura Misteriosa, completò la truppa.
A questo punto il piano d'azione
si mostrava essere lievemente lacunoso, dando
come indicazioni per le ore successive una
pagina lasciata completamente in bianco. Unico
punto certo il rendez-vou fissato in stazione
col Dragone (a cui verrà assegnato
come riconoscimento il nuovo nome di battaglia
di "Astral Vagon", per le capacità
dimostrate durante la missione). Il gruppo
tornava quindi sulla Diegastronave e si dirigeva
nei pressi della Stazione, con tappa intermedia
presso un bar per ineludibili necessità
tecniche di missione quali caffè e
birre.
Le certezze dell'intero pianeta tremarono
pericolosamente quando risultò evidente
che, per la prima volta, il Colonnello, benchè
forse a causa delle pressioni incontrastabili
del resto del gruppo, arrivava ad un appuntamentoo
DAVVERO in anticipo. Mentre il 5° Elemento
prendeva nota sul giornale di bordo dell'incredibile
evento, la Creatura Misteriosa dava prova
delle sue incredibili potenzialità
di iellatrice (seconda, pare, solo ad Enrico
la Talpa) esprimendo l'idea che il treno del
Dragone, segnato perfettamente in orario e
ormai in dirittura d'arrivo, potesse misteriosamente
giungere in ritardo.
E così fu: l'ultimo binario della stazione
vide lo sgangherato convoglio fermarsi presso
di esso ben 15 minuti dopo l'orario atteso.
Questo ridusse notevolmente il tempo di riunione
completa del gruppo, avendo i nostri nel frattempo
verificato l'incredibile efficienza delle
Ferrovie, il cui tabellone delle partenze
prevedeva l'ultima da Bologna verso la tratta
necessaria, di sabato sera, al tardissimamente
notturno orario delle 20.35.
I 45 minuti rimasti consentivano al gruppo
quindi solamente una tappa ad un bar di fronte
alla stazione. Alcuni esprimevano allora il
desiderio di poter scegliere un bar dove sedersi,
ma si scordavano di precisare l'ubicazione
interna al bar delle sedie, e la penuria in
zona di luoghi adatti a soddisfare tale preferenza
portavano i nostri eroi a ritrovarsi seduti
su dei tavolini all'aperto, nell'esatto luogo
che i climatologi sicuramente un domani classificheranno
come il più glaciale di tutta Bologna.
In cotal sede un gruppetto di terrestri della
fazione sicuramente avversa, casualmente gestori
del locale, tentavano una subdola mossa contro
le finanze del gruppo, porgendo ai 6 dei listini
che prevedevano salassate paurose, da spavento
peggio che incontrarsi un rettiliano sorridente
dentro la vasca da bagno (voci non ufficiali
parlano di nefandezze quali 2,10 euro per
un normale caffè, 4,20 per un succo
di frutta, 6 per una spremuta, e peggio ancora).
Mentre i nostri sedevano ai tavolini segnaliamo
un'apparizione dell'uomo che fuma di X-files,
uscito misteriosamente dal bar mentre, guarda
caso, si accendeva una sigaretta.
In qualche modo cmq ristorato senza dover
firmare cambiali, il gruppo faceva quindi
rapido ritorno alla stazione, dove il Dragone
veniva insignito del titolo onorifico dal
Colonnello in persona, per il coraggio e l'attaccamento
al dovere dimostrati nel sorbirsi più
di due ore di treno complessive per stare
col gruppo solo 3/4 d'ora.
Salutato il new Astral Vagon,
il gruppo sentiva improvvisamente il mistico
richiamo della cena e, guidato dal Verdalieno,
esperto del loco, si dirigeva in una confortevole
pizzeria. Il posteggio venne magicamente trovato
subito, come peraltro incredibilmente avvenuto
anche precedentemente nei pressi della stazione
(la leggenda dice grazie ad un qualche potere
antico del 5° Elemento.. o forse ad un
campo di forza che bloccò per quei
brevi istanti il temibilissimo potere iellatore
della Creatura Misteriosa), ed il gruppo si
ritrovava presto al tavolo.
Il Pennuto Mascherato era fino a quel momento
rimasto abbastanza quieto, impegnato nell'indagare
su oscure minacce da parte di altri presenti
di un non ben precisato "papero al forno
con patate", proposto per la cena. L'affermazione
di qualcuno di aver contribuito a reperire
il rosmarino per le patate aveva acuito la
serietà della minaccia e fatto scattare
il sensibilissimo 'senso del pericolo' del
nostro supereroe. Il trovarsi però
seduto al tavolo con gli altri ed il vedersi
porto come a tutti un normale menù
gli faceva quindi tirare di nascosto un grosso
sospiro di sollievo. La gioia per lo scampato
pericolo portò il papero a decidere
di festeggiare la cosa con un'ordinazione
che rischiò forse di far scoprire la
non comune identità dei presenti al
terrestre adibito alle ordinazioni, e che
per certo diede mostra della nota temerarietà
del nostro supereroe. Il Pennuto Mascherato
ordinò infatti la pizza "mezzo
metro", per giunta tutta dello stesso
tipo, adibita solitamente alla cena di più
persone.. ed alla domanda del cameriere: "per
quanti devo poi portarne i piatti?" rispose
candidamente: "solo per me, grazie!",
lasciando il povero omino con un'espressione
alquanto stranita sul volto. Espressione,
per la cronaca, rafforzata in seguito nel
constatare che il coraggioso papero aveva
fagocitato effettivamente da solo la quasi
totalità dell'enorme tragliere di pizza
portato poi al tavolo.
Le cronache purtroppo non riportano l'esatto
quantitativo di alcool giunto man mano, sotto
varie forme, sul medesimo tavolo, nel corso
della serata. Voci non ufficiali lasciano
trapelare che tale imprecisione nel calcolo
sia dovuta alla calcolattrice scientifica
adibita allo stesso, andata misteriosamente
in tilt verso la fine della cena, pare a causa
di calcolo esageratamente macroscopico. Pare
comunque, da fonti non accertate, che legato
a ciò vi sia stata prova di particolari
capacità non umane da parte del Verdalieno
(che del resto infatti è un alieno).
I particolari sui discorsi alternatisi al
tavolo tra i nostri eroi nel corso della serata
sono rigorosamente classificati 'top-secret'.
Se si provasse a richiedere tale documentazione,
essa sarebbe negata con la motivazione di
"sicurezza mentale"... e probabilmente
per quella dell'ignaro lettore è davvero
meglio così.
Pagato il conto e bevuto
l'ultimo bicchierino della staffa al bancone,
per il gruppo si approssimava il momento di
accomiatarsi. Essi tornavano quindi nel luogo
del terzo appuntamento, dove attendeva il
mezzo della Creatura Misteriosa. Dopo l'ultima
sigaretta e qualche discorso finale venne
sancito il termine della missione, ed ognuno
ritornava al proprio rifugio.
Mentre la Diegastronave intraprendeva la rotta
di rientro il 5° Elemento rialzava il
clima un poco assonnato della truppa grazie
alla provvidenziale offerta di pochet coffee
acquistati preventimante in stazione ed il
Pennuto Mascherato, per amplificarne gli effetti
'ridestanti' inseriva un cd musicale classificato
come "fattore techno-choc massimo".
Mentre dirigeva con sua nota estrema perizia
il mezzo sulla rotta di casa, in preda agli
effetti del temibile mix-sbarraocchi, seduto
sulla plancia di comando il Colonnello ripensava
soddisfatto all'ennesima ottima riuscita della
missione di turno, svoltasi perfettamente
in linea col suo impeccabile piano di battaglia.
Era già tempo di rimettersi a tavolino
per studiare il prossimo.
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CAST (in ordine di apparizione):
- il Colonnello = Diego
- il Pennuto Mascherato = Paperinik
- il 5° Elemento = Leeloo
- il Verdalieno = Green Alien
- la Creatura Misteriosa = Chupa
- il Dragone = Astral Dragon
(ora Astral Vagon)
SPECIAL THANKS TO:
- gli orologi tutti, la Diegastronave,
il telepass non funzionante, l'omino al casello
di turno che risolveva il problema del telepass
non funzionante, la viabilità di veneto
ed emilia romagna, il sistema avveniristico
di 'modalità parcheggio' della Diegastronave,
le Ferrovie ed i loro orari, la macchina fotografica
di chupa, il bar davanti alla stazione, l'uomo
che fuma, le patate al forno con rosmarino,
i 200.000 (stima approssimativa) caffè,
l'acool, i neuroni presenti.
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